Una giornata intensa, carica di emozioni, partecipazione e impegno civile quella vissuta ad Agerola nell’ambito dell’iniziativa “Semi di Pace – 100 Porti 100 Città”, promossa a livello territoriale a sostegno della Flotilla e in solidarietà al popolo palestinese. Un appuntamento che ha visto il coinvolgimento attivo del mondo della scuola, delle associazioni, delle istituzioni e della cittadinanza, trasformando il territorio in un autentico presidio di pace e umanità.
Tra i protagonisti della giornata anche l’istituto scolastico locale, con la partecipazione di docenti e studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, impegnati in momenti di riflessione, arte, musica e solidarietà concreta.
La mattinata si è aperta presso l’Osservatorio Astronomico di Agerola con la presentazione del libro “Gaza spiegata a mio figlio” di Tonino Scala. Un incontro profondo e coinvolgente che ha saputo parlare ai più giovani con sincerità e sensibilità, affrontando il tema della guerra e della sofferenza del popolo palestinese attraverso parole capaci di generare ascolto, consapevolezza ed empatia.
Gli studenti della secondaria dell’IC “Di Giacomo – De Nicola” hanno partecipato con grande attenzione, lasciandosi attraversare da emozioni autentiche, domande e riflessioni. Parlare di Gaza ai ragazzi ha significato accompagnarli dentro storie di dolore, paura e perdita, ma anche dentro la dignità e la resistenza di un popolo che continua a lottare per la propria esistenza.
Nei volti dei giovani presenti si è colta la voglia di comprendere, di non voltarsi dall’altra parte, di non considerare mai la guerra come qualcosa di inevitabile. Perché educare alla pace significa proprio questo: coltivare coscienze libere dall’indifferenza e capaci di riconoscere il valore di ogni vita umana.
La scuola si è confermata ancora una volta luogo privilegiato di formazione civile e umana, spazio in cui si costruiscono responsabilità collettive e si impara che la pace non è un concetto astratto, ma una scelta quotidiana fatta di dialogo, solidarietà e partecipazione.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alle docenti che hanno promosso e accompagnato questo importante momento educativo, contribuendo con passione, sensibilità e grande umanità alla crescita culturale e civile degli studenti.
Nel pomeriggio, l’incontro diretto dalle professoresse Erculanese e Avitabile ha regalato ulteriori momenti di intensa partecipazione. La suggestiva atmosfera creata dai giovani musicisti guidati dalle professoresse Buonaiuto e Marino ha aperto un percorso artistico e culturale dedicato alla pace, fatto di poesie, letture, monologhi, recital e performance capaci di coinvolgere profondamente il pubblico.
Tra gli ospiti della serata anche l’attore Massimo Finelli e le artiste Gabriella Acanfora e Patrizia Eger dell’associazione Varco Attivo ETS, che hanno arricchito l’evento con testimonianze artistiche di grande intensità.
Particolarmente significativo il momento di introspezione guidato da Lidia Acunto di Yantra Energia Movimento, che ha coinvolto i presenti in un corale mantra in sanscrito dedicato alla pace, creando uno spazio di raccoglimento e condivisione collettiva.
Importanti anche gli interventi dell’ANPI Costiera Amalfitana, rappresentata da Simone Sormani, e dell’assessore Regina Milo, che hanno ribadito l’impegno dei territori nella costruzione di una pace giusta e nella ferma condanna di ogni politica oppressiva e vessatoria ai danni delle popolazioni civili e degli attivisti impegnati negli aiuti umanitari.
Grande emozione ha suscitato inoltre il dialogo con l’attivista e fotoreporter Roberta Micagli, moderato dalle studentesse India Miriam Ruocco e Jasmine Emilia Sorrentino dell’Istituto Superiore “Francesco Grandi” di Sorrento. Le due giovani hanno tradotto il reportage “Dear Palestine” in un’opera pittorica, realizzata e donata da Jasmine come contributo personale alla raccolta fondi destinata all’ospedale Al-Awda di Gaza.
Anche gli studenti del plesso De Nicola hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa, offrendo un contributo concreto alla raccolta fondi attraverso la distribuzione di materiale informativo, gadget e ciondoli della pace realizzati dagli stessi alunni.
L’iniziativa si è ulteriormente arricchita grazie alla generosa donazione di vignette d’autore dell’artista romano Marco Gaucho Filippi, testimonianza di un’arte capace di trasformarsi in strumento di solidarietà, denuncia e impegno civile.
A concludere la giornata, un momento conviviale condiviso da tutti i partecipanti: un buffet preparato con cura dagli studenti e dalle loro famiglie, arricchito da biscotti e pasticcini fatti in casa, simbolo concreto di comunità, partecipazione e accoglienza.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla direzione dell’Osservatorio Astronomico Salvatore Di Giacomo per l’ospitalità e il supporto organizzativo.
Agerola, insieme ai territori limitrofi, alla scuola, alle famiglie e alle associazioni coinvolte, si è fatta così tappa di solidarietà concreta e sostegno a quelle vele che continuano a navigare verso un futuro di pace, giustizia e diritti per tutti i popoli.
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