Davide Bozza
“Diciasette maggio”
Sensibili alle foglie
Già la dedica è di una chiarezza struggente: “Ad Alessandro Panariello, operaio di ventuno anni, morto il 17 maggio 2024 schiacciato da una lastra di acciaio mentre lavorava in un cantiere edile nella città di Scafati per una ditta in subappalto, la società Arco Legno di Boscoreale (Na).”.
Come l’intervista a Flora Pecoraro, madre di Alessandro, lucida, chiara nel suo immenso dolore.
Perchè questo di Davide Bozza è un libro un pò particolare: è ispirato a fatti di cronaca del lavoro e civili con la classe lavoratrice protagonista.
Esperienze individuali e lotte comuni, vite personali intrise di dolore, rabbia, passione, amore, condivisione.
La precarietà, le ingiustizie, la salute cagionevole a seguito di incidenti sul luogo di lavoro, l’importanza della solidarietà, la difficoltà a far fronte ai bisogni della vita quotidiana, lo sfruttamento capitalistico.
Tutto questo in 14 capitoli per un Autore di 53 anni, Operaio presso un supermercato della grande distribuzione organizzata nella stupenda penisola sorrentina, rappresentante della FILCAMS CGIL.
Perchè tornare a casa vivi dopo una giornata di lavoro dovrebbe essere un diritto garantito per tutti, non una questione di fortuna…
EMILIO VITTOZZI
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